24 +000031312006bMon, 04 Dec 2006 08:53:43 +0000UTC 2006

Rimorchiare il sabato sera?

Lasciate a casa il vostro amico

Non solo un agenzia per cuori solitari on-line, è Wingwomen, che offre tra i suoi servizi anche quello di trovare per i suoi affezionati clienti delle ragazze di “bell’aspetto” con cui andare a serate mondane, ma non solo:  a feste, cene, serate in disco…

Le ragazze?  Sono delle splendide esche! Permettono, infatti, ai loro clienti di “acchiappare” il sabato sera!

Insomma se siete di quelli che non sanno come chiedere il numero di telefono alla ragazza accanto a voi al bar, se attaccare bottone e trovare la frase giusta è il vostro maggior dilemma, Wingwomen si è reso conto che un uomo che si fa accompagnare da una “bella amica” ha molte più possibilità di successo nel rimorchio.

L’amico al maschile per cuccare il sabato sera è passato di moda

Infatti le ragazze sono ormai abituate a trovarsi di fronte il ragazzo e l’amico accompagnatore che ci prova con loro ed hanno ormai sviluppato degli ottimi metodi di fuga da questa situazione tipo.

Mentre se un ragazzo si presenta con una “lei” c’è il fattore sorpresa: le eventuali prede diventano non solo più vulnerabili, ma anche più curiose.

Le ragazze di Wingwomen sono una “spalla”, perciò scordatevi di proseguire la serata a tre, loro vi aiuteranno solo  a superare l’imbarazzo del primo approccio, ma non solo!

L’approccio stesso è il compito principale della vostra “wingwoman”, che con qualche complimento alla ragazza, da voi addocchiata nel locale, creerà per voi un bel clima di complicità femminile che le renderà poi veramente  semplice poi presentarvi come “l’amico interessato”.

Tutto questo ovviamente non è gratis! L’aiuto rimorchio si paga (50$ l’ora), non avrete la garanzia di un sicuro successo , ma nel caso in cui la wingwoman che vi hanno assegnato non vi sia simpatica o non vi dovesse piacere fisicamente, sarete risarciti.

Ora non vi resta che: o andare a New York ed usufruire dei servizi di Wingwomen o aprire un franchising, magari proprio qui in Italia…

E adesso un po’ di consigli utili:

1. Portare con voi la vostra amica del cuore

2. Seguire i suoi consigli femminili per l’abbigliamento

3. Evitare assolutamente ogni attacco di “tirchieria”: si offre da bere all’amica e alla eventuale ragazza “abbordata”

4. Siate il più naturali possibili: evitate  perciò posture ed atteggiamenti da “Personaggio” troppo costruito (alle ragazze piace l’uomo spontaneo e simpatico)

5. Evitate di essere appiccicosi come “poliponi”

6. Evidenziate il vostro smaliante sorriso!

E ora non mi resta che augurarvi un buon rimorchio!

24 +000031312006bFri, 01 Dec 2006 15:42:50 +0000UTC 2006

Non solo AIDS

Il governo inglese lancia una nuova campagna contro le malattie sessuali.

Vi ricordate la campagna-choc contro il fumo? (si mostravano i devastanti effetti del tabacco con il passare degli anni)

Bene, il governo inglese ha pensato ad una nuova e “provocatoria” pubblicità sociale: una nuova campagna a favore del sesso sicuro che andrà in onda sulle tv nazionali e sarà pubblicizzata sui giornali.

La pubblicità è rivolta in particolare ai giovani tra i 18 e i 24 anni.  Questo perchè sembra che (da un recente sondaggio made in Uk) solo il 20% dei  ragazzi usa il condom e dichiara di fare sesso protetto. La maggior parte, invece,  crede che l’unica vera malattia che si può contrarre da rapporti sessuali sia l’Aids.

Nello spot ci saranno giovani in mutande sulle quali vi è scritto frasi del tipo “Io ho la gonorrea” oppure “Sono pronto a infettarti con una malattia sessuale” e così via… Subito dopo compare un’immagine di preservativi e una voce e una scritta che recita: «Il condom è l’unico indumento necessario».

Ne sono convinta anch’io…

Qui il link all’articolo del Corriere della Sera

24 +000030302006bMon, 27 Nov 2006 08:35:42 +0000UTC 2006

Toys: Boob Cushtie!

La mattina vi alzate già stanchi?
Volete far riposare la vostra testa?

Ecco Boob Cushtie!

(credits@image by Boystuff)

Da Londra, su BoyStuff, il cuscino più divertente e sfizioso per tutti i maschietti!
Per utilizzo… beh vi lascio alla vostra immaginazione!

24 +000030302006bFri, 24 Nov 2006 11:39:32 +0000UTC 2006

Durex Play Vibration: spot

Ecco il video dello spot Durex per Play Vibration (by youtube)!

Veramente carino!

24 +000030302006bThu, 23 Nov 2006 15:13:43 +0000UTC 2006

A Parigi: Yoba, la boutique del lusso erotico!

Cambia la società e cambia il modo di stare insieme della coppia, dal save sex, il sesso sicuro, al better sex, il sesso divertente.

(credits@image by Yoba: Anneau vibrant luxe)

Allora ecco qui Yoba, sbalzato agli onori delle cronache per aver presentato a Parigi, le mutandine al gusto di fragola o limone che hanno sfilato al Salon de la lingerie, grande mostra internazionale di biancheria intima francese.

(credits@image by Yoba: Discrète Néa noire)

Avevamo già parlato di boutique del lusso, dedicate ai giochi e al piacere femminile, segnalandovi Kiki De Montparnasse a New York. Nei locali dell’elegante rue du Marché Saint-Honoré, ogni giovedì sera, la clientela femminile di Yoba è invitata a un “aperitivo malizioso” durante il quale, bicchiere di champagne alla mano, può abbandonarsi a uno “shopping caldo”.

Vibratori che hanno le sembianze di delfini, cavallucci marini, farfalle e che funzionano con il telecomando. Ma il gadget libertino di tendenza arriva a costare anche 450 euro.Trattasi di un piccolo stimolatore clitorideo a forma di mezzaluna, placcato oro o in argento.

Ovviamente, i prezzi sono esclusivi tanto quanto la clientela alla quale le marche chic del gadget erotico si rivolgono: infatti, un vibratore della collezione dedicata ai segni dello zodiaco non costa meno di 55 euro (e le pile non sono comprese).

24 +000030302006bWed, 22 Nov 2006 09:22:39 +0000UTC 2006

TOYS: Sex FlashCards

Siete certi di essere degli esperti? Sapete tutto sull’argomento sesso&erotismo?

(credits@image by uncommongoods)

Bene per mettervi alla prova vi segnalo un divertente gioco di società: Sex Flashcards!

60 Carte che davanti riportano “la” parola, mentre sul retro trovate una guida per la pronuncia, la definizione, sinonimi,  illustrazioni (in stile “vintage e/o old-fashioned”) e qualche divertende aneddoto e curiosità…

Insomma l’ideale per tenere aggiornato il vostro vocabolario erotico!

Non solo un ottimo gioco anche per sviluppare la vostra fantasia erotica!

Lo trovate su Uncommongoods per soli 10$.

24 +000030302006bWed, 22 Nov 2006 08:45:57 +0000UTC 2006

BODY MODIFICATION ART

tatuaggi, piercing, branding (marchiatura a fuoco), scaring (scarificazione),innesti nel corpo.

Negli ultimi dieci anni si è sentito di tutto sui tatuaggi. Dai benpensanti che li condannavano agli amanti del genere che difendevano il diritto di fare ciò che vogliono sul proprio corpo.

Dopo aver scomodato antropologi come Lévi Strauss, e aver dimostrato le origini antichissime delle modificazioni corporali, dopo aver regolato con rigide norme igieniche gli studi di tatuaggi e piercing e dopo aver stabilito un’età legale per poter disporre del proprio corpo, ciò che prima era strano, è diventato ormai normale su Mtv.

Così il piercing moderno, nato all’inizio degli anni ’70 nella comunità gay di S. Francisco,
diventa una cosa accettata da tutti. Quando però un feticcio di una sottocultura diventa di massa si manifesta con un’estremizzazione, così i piercing diventano decine sulle facce di chi vuol distinguersi, i tatuaggi arrivano a coprire aree del corpo sempre più estese e si sperimentano tecniche di body modification come la scarificazione (la pelle viene tagliata per creare cicatrici in rilievo), o gli innesti sottocutanei (per lo più a forma di piccole corna).

Il branding invece è una delle ultime tendenze e arriva dalla Germania. Viene impresso un disegno o una scritta sulla pelle con uno stampo di acciaio rovente. Le origini sono lontanissime: si marchiavano così gli schiavi nell’Antico Egitto e in Francia i criminali e gli eretici. Ma non finisce qui.

Ci si può anche far biforcare la lingua e addirittura, attraverso varie operazioni ed innesti, si può modificare la propria faccia fino a somigliare ad un felino.

In realtà questi estremi rappresentano vere e definitive scelte di vita, che spesso si riflettono sui rapporti sociali, per non parlare del rischio di pericolose infezioni. Forse gli antropologi del futuro scriveranno testi di divulgazione delle tecniche di body modification art partendo dalla spiegazione di come in questo secolo fosse assolutamente comune “adornare” i corpi femminili con protesi al silicone al fine di risultare più seducenti.

In fondo non si tratta di un incubo cyberpunk. Ogni body modification sopra descritta esiste da secoli.

24 +000030302006bThu, 16 Nov 2006 14:55:47 +0000UTC 2006

EROCITY: la città virtuale dell’Eros!

Abbiamo raggiunto e superato un po’ tutti gli eccessi?

Si dice che l’uomo di oggi non ha più limiti e anche quando ce li ha vuole superarli. E se la fantasia non ha mai avuto confini oggi più che mai ha tutti gli strumenti per sbizzarrirsi.

Tutto questo per raccontarvi l’ultimo regno del trasgressivo: Erocity!

Non si tratta di un sito di annunci sexy né di una chat erotica, ma di una città virtuale di gioco di ruolo a tema erotico. La prima in Italia e forse nel mondo.

In questi giochi ogni partecipante interpreta una creatura di fantasia e se gli va di presentarsi con il volto e le forme della donna dei suoi desideri o dell’uomo che personifica i suoi sogni più intimi qui lo può fare.

In questa fantastica città dei Paesi Bassi prostitute, trans, spacciatori, papponi si aggirano tra le strade e i motel con sauna e spiaggia nudista. Un mondo digitale dove tutto è
permesso (omicidio compreso), ma assolutamente niente stupri, pedofilia e sesso con gli animali.

Avventure sexy noir dove le trasgressioni sono consigliate anzi quasi d’obbligo e i giocatori sono solo maggiorenni e dove l’unica vera condizione è non scadere nella noia.

L’idea di Erocity è di Alessandro Costa, un trentenne che da anni gioca in internet. In cerca di una città virtuale per adulti, in cui poter fare sesso e tutte le altre cose vietate negli altri siti, Costa ha dato vita ad Erocity soddisfando le fantasi erotiche di chi è in cerca di emozioni forti.

Complimenti ad Alessandro!

24 +000030302006bThu, 16 Nov 2006 12:31:34 +0000UTC 2006

PAMELA il mito!

Da bagnina sexy a star della tv.
Dalle sale di un museo alle pagine di un libro. E’ la storia di Pamela Anderson. Icona dell’immaginario erotico dei nostri tempi!

Bomba erotica per antonomasia, bionda e dal décolletéŽ abbondante, degna discendente di Jean Harlow, Marilyn Monroe e Brigitte Bardot, Pamela Denise Anderson (questo  il suo nome completo) certamente è un’icona dell’immaginario erotico dei nostri tempi.

Il successo l’ha decretato l’ingresso di Pam nelle sale della Stellan Holm Gallery di New
York (2005, qui le foto del Party). Le immagini, esposte con il titolo di “Pam, the american icon“, sono state realizzate 6 anni fa, quando la Anderson era la bagnina più famosa d’America.

(credits@image by David La Chapelle)

Dopo aver corso su e giù per le spiagge americane, essere stata Skyler Dayton nel serial tv Stacked Books, dove interpretava una bionda dal look sconvolgente e dalle curve mozzafiato che, stanca della sua vita fatta di party e uomini sbagliati, inizia a frequentare un piccolo negozio di libri gestito da due fratelli.

Nel 2003 Pamela diventa Stripperella serie di cartoon dove l’eroina è  un agente segreto che di giorno si batte contro terroristi e pazzi che vogliono conquistare il mondo, mentre di
notte fa la stripper.

Ma esiste un altro mondo dove il mito tutto curve  stato riprodotto. E’ quello virtuale delle bambole gonfiabili, o real doll. La bambola riprodotta con le sue fattezze  quella più richiesta, più prodotta, più venduta (e ovviamente la più cara).

24 +000030302006bTue, 14 Nov 2006 09:50:16 +0000UTC 2006

Baci d’antologia e baci da star!

Storie di baci al cinema.


(credits@image by “Notorius”)

Il primo bacio cinematografico appartiene alla preistoria del cinema: “The Kiss” di Thomas Edison del 1896, un film frammento, dove un uomo si arriccia i baffi prima di posare un casto bacio sulla guancia di una massaia.

(credits@image by “The Kiss”)

Le effusioni dei divi del muto saranno, di volta in volta, più languidi o torbidi come quelli di Gloria Swanson o passionali come i baci di Rodolfo Valentino.
Baci d’archeologia, da cineteca.

I primi veri baci sono della divina Greta Garbo, estremamente esigente nella scelta dei pater: scartava infatti tutti coloro che non erano rasati di tutto punto.

Nella graduatoria dei baci memorabili, non può mancare il mitico “Casablanca” con Humphrey Bogart e Ingrid Bergman (“Baciami… come se fosse l’ultima volta”), mentre sempre a lei e a Cary Grant, in “Notorius” di Hitchock, spetta il bacio più lungo della storia del cinema.

(credits@image by “Casablanca”)

E il bacio per eccellenza? Ma quello tra Clark Gable e Vivien Leigh in “Via col vento”, naturalmente!

(credits@image by “Via col vento”)

Molti ancora i baci da star! Come non citare la Marylin Monroe di “ A qualcuno piace caldo” con Tony Curtis e la Grace Kelly della “Finestra sul cortile” e “Caccia al ladro” di Hitchock!

(credits@ image by “Caccia al ladro”) 

I baci contemporanei in confronto son ben poca cosa: Richard Gere e la Kaprisky in un bacio “All’ultimo respiro”, quello tra Nicholas Cage e Laura Dern in “Cuore Selvaggio” e come non citare il bacio da mantide religiosa di Sharon Stone con cui inchioda il poliziotto Douglas nel mitico “ Basic Instinct”.

Forse oggi la macchina da presa indugia un po’ troppo sui corpi: i baci di ieri erano languidi e passionali, mentre quelli di oggi sono minacciosi, e quelli di domani saranno solo virtuali?

Comunque vada, che siano baci d’antologia o baci da star: w i baci!