Sorprese e luoghi comuni!
Uomini e biancheria intima femminile…

(credits@image by Basic Instinct II)
Avete deciso di sedurre il vostro lui con effetti strabilianti? Attenzione: non è così facile come sembra! Pensate di rinvigorire il vostro rapporto con uno spogliarello (effettivamente un po’ usurato) alla “9 settimane e mezzo”? Aiuto! I maschi italiani non sono così facilmente soggetti a generalizzazioni! Su questioni (sicuramente) “fondamentali” come: i tacchi alti o scarpe basse, biancheria di seta o di pizzo, gonne corte o con lo spacco, divergono come l’acqua dal fuoco!
Dramma. La metà degli uomini sembra preferire mise arrischiate e provocanti, ma come la mettiamo con quell’altra metà, che, viceversa, sembra entrare in crisi per un paio d’autoreggenti? Rischiate di essere riportate a casa, perché lui si sente innervosito dalle vostre autoreggenti -scorte furtivamente dallo spacco della gonna- inesorabilmente, penserà, allora, che vogliate fare sesso a tutti i costi, e ciliegina sulla torta, a lui viene: un attacco d’ansia!
E ora i luoghi comuni (con qualche sorpresina!)

(credits@image by Verde Veronica)
Minigonna. C’è, purtroppo, chi la ritiene ancora ed inevitabilmente, un richiamo forte, addirittura per alcuni resta il simbolo di una certa “mignottaggine” femminile. Grazie al cielo, in ogni modo, ci sono uomini che la ritengono ormai un capo “moralista”, perciò se non è eccessiva fa molto “ragazzetta in salute”!
Reggiseno. Qui il gioco si fa veramente duro! I gusti spaziano: passiamo da chi adora i completini di seta e non sopporta il pizzo, a chi la pensa totalmente all’opposto! Spero (e ve lo auguro di tutto cuore!) che il vostro patner sia di quella “splendida miscela” per cui, alla vostra mise di pizzo, reagisce con una performance erotica degna di un pornodivo, mentre con la seta, riscopra ed esalti la vostra sensibilità femminile con preliminari degni di multipli orgasmi! (se lo trovate uno così fateci un fischio, una rarità del genere va condivisa! Mica vorrete tenervelo tutto per voi!)
Busto. Noto indumento per fasciare e stringere la vita della donna ed accentuare il richiamo erotico.Tanto più è stretto, tanto più saranno evidenti l’opulenza e il fascino del petto e delle natiche. Sicuramente caduto in disuso, affascina tuttora i feticisti e i sadici, ripresentato dalla moda attuale, in versione femminista, sottoforma di corsetto: per gli uomini che amano la fantasia!
Calze. Ritenuto, fin dalla sua nascita, uno degli indumenti femminili più dotati di richiamo erotico! Serve, infatti, ad esibire coscia e polpaccio (evitando di congelare!). Pensate solo che l’avvento, nell’ultimo decennio del diciannovesimo secolo, delle calze nere provocò uno scalpore vivace, quanto quello suscitato in epoca barocca o rococò dalle calze color carne che, proprio perché rimandavano all’idea della pelle nuda, esaltavano il fascino erotico della donna. In America, nei ruggenti anni ’20, le dive hollywoodiane del cinema muto indossavano calze nere di seta, talvolta con figure che s’ispiravano a disegni cinesi; come nel barocco le cortigiane usavano adornare le proprie calze con oggetti d’oro, pietre preziose o con il ritratto dell’amante in carica. Oggi? Coprenti o velate? Autoreggenti? Sì o no al reggicalze? Quest’ultimo è ritenuto da alcuni un capo d’epoca (in disuso) resta, in ogni caso, ancora sexy. Purtroppo è ritenuto dalla maggior parte degli uomini, scontato, e proprio per questo, se decidete di indossarlo per fargli una sorpresa, l’uomo si sentirà obbligato a darvi una risposta entusiasta.
Spacchi. Per alcuni il massimo del piacere è vederli ultra-esagerati, per altri è più intrigante l’ormai famoso: “vedo, non vedo”!
Colori. Qui forse si riesce a raggiungere una certa unanimità di pensiero; vince e stravince il nero! Ovviamente, non sono disdegnati: porpora, grigio perla, blu…insomma colori chiari: una femminilità più sensibile, nero e rosso: femme fatale!
Certezza! La biancheria intima femminile esercita un forte richiamo sugli uomini, anche e specialmente nelle forme più elaborate: è comune il caso d’uomini che preferiscono, che nel rapporto, la patner non sia completamente nuda, ma indossi qualche capo di biancheria (piace molto la mise calze e scarpe!).

(credits@image by Verde Veronica)
Consigli! Per sopravvivere evitate sicuramente le mutandine stile “collegiale”, aborrite in linea di massima dalla maggior parte degli uomini (se il vostro ragazzo è uno della minoranza, beh, consolatevi, spenderete pochissimo: sono le più economiche!), il perizoma piace un po’ a tutti perciò non dovreste sbagliare; cercate di assecondare i suoi, ma soprattutto i vostri gusti!
Disperazione! Se proprio siete all’ultima spiaggia e lui è indifferente a qualsiasi capo della vostra biancheria intima, non vi resta che una soluzione, ed è sicuramente ardita (Osate!)! Vi ricordate di Sharon Stone in Basic Instint? Il segreto c’è! Sotto il vestito… niente!









